How to take care of a luxury shoe? We talk about it with the craftsman Mario

Come prendersi cura di una scarpa di lusso? Ne parliamo con l’artigiano Mario

Se il lusso è un bene che dura nel tempo, è importante sapere come prendersene cura, per esaltarne il valore e la qualità. Nel caso delle calzature, è opportuno seguire alcuni accorgimenti per mantenere al meglio lo stato della pelle. A questo proposito, abbiamo chiesto all’artigiano Mario, specialista in progettazione e sviluppo della calzatura nei laboratori Seishou, qualche curiosità in più sull’argomento e alcune delucidazioni sui metodi più efficaci per una buona manutenzione delle proprie scarpe di lusso. 


Come si è avvicinato al mondo delle calzature?

La mia esperienza nell’artigianato è iniziata un po’ per caso, all’interno dell’azienda di scarpe in cui lavorava mia madre, anche lei nello stesso settore da oltre 30 anni. Da tempo desideravo cambiare reparto, così dal magazzino suole sono passato alla catena di montaggio. Poter osservare da vicino le ultime fasi del processo produttivo, il montaggio e finissaggio della scarpa, è stato un passaggio cruciale della mia carriera e da quel momento il mio lavoro è diventato anche la mia più grande passione.


Che cosa rappresenta per lei la recente collaborazione con Seishou e con la designer Yuko Matsuzaki? 

Lavorare sulle calzature Seishou mi dà la possibilità di creare prodotti con materiali pregiati, per clienti che ricercano la qualità. In particolare il lavoro costante e preciso assieme a una designer di grande esperienza come Yuko è per me una preziosa occasione per crescere professionalmente.


Quali accorgimenti si possono adottare per mantenere nel tempo le scarpe in pelle?

È sufficiente avere un piccolo kit composto da spazzole e creme. Per prima cosa si applica una crema apposita per idratare la pelle della scarpa, proprio come faremmo per il viso. Dopodiché è importante spazzolare la calzatura per riempire i pori. Infine, una semplice lucidatura con un panno liscio in lana ridà alla scarpa l’aspetto che aveva appena acquistata.


E con quale frequenza consiglia di ripetere questo procedimento?

Per un uso normale della scarpa, potrei dire indicativamente una volta al mese. Dipende però da quanto spesso viene indossata e da come viene conservata.


Queste indicazioni valgono anche per i modelli in pelle scamosciata come i mocassini Maryland e Duke

Non proprio. Il camoscio è un materiale molto particolare da questo punto di vista e non va trattato con creme. Ci sono però dei piccoli accorgimenti che permettono di mantenere la calzatura nel tempo: spazzolare il camoscio per non far depositare batteri che a lungo andare possono creare delle macchie; conservare sempre le scarpe scamosciate in un luogo arieggiato e secco, in modo tale da prevenire la formazione di muffa sulla pelle; nel caso in cui la scarpa dovesse perdere lucentezza, ci sono eventualmente apposite bombolette spray dello specifico colore per ravvivarne l’aspetto.

 

Nel caso di una scarpa realizzata in due tipologie di pelle (vitello e camoscio) come la sneaker Purdue, ci sono accorgimenti particolari?

Non c’è un trattamento specifico, ma vanno seguiti gli accorgimenti precedenti. In questo caso, è sufficiente pulire la parte del vitello bianco anche con un semplice panno e uno sgrassatore senza candeggina.

 

E se volessimo lavare l’interno della scarpa?

Innanzitutto raccomando di non lavare mai le scarpe di pelle in lavatrice o con acqua. Consiglio piuttosto di rimuovere la soletta dopo l’uso, per dare la possibilità anche al sottopiede di prendere aria e di evitare così la formazione di batteri.


Quindi se dovessero venire a contatto con l’acqua, quali sono gli accorgimenti da adottare per non rovinare ulteriormente le scarpe?

La pelle in generale è un materiale sostanzialmente impermeabile che, una volta rifinito, assorbe acqua in quantità molto ridotte. In caso di calzature con pelle di camoscio, invece, il contatto con l’acqua può creare aloni. Non ci sono purtroppo accorgimenti per rimediare a eventuali usure, ma vanno prevenute evitando di indossare le scarpe quando piove o sul terreno bagnato.


Seguendo un’accurata manutenzione, quanto a lungo possono durare delle scarpe realizzate con materiali di alta qualità?

Con il giusto trattamento, la pelle delle scarpe rimane come nuova anche per 20 o 30 anni. Per questo acquistare scarpe di qualità, soprattutto Made in Italy, è sempre un ottimo investimento.

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